Marcello Pulsoni - 9
maggio 2013
Ostuni,
28/04/2013 ore 6:30, sono già pronto
per raggiungere il ritrovo dove la
gara si disputerà. Partenza alle 9,
sono già lì e c’è ancora a disposizione
un’ora e mezza ma sul luogo gli organizzatori
della “Atletica città bianca” sono
già indaffarati a preparare tutto
in maniera meticolosa. Ogni singolo
aspetto dell’organizzazione è impeccabile
e nulla viene lasciato al caso. Mentre
sono perso nell’osservare tanta meticolosità
non mi accorgo di essere osservato
da un gruppo di atleti, strizzo gli
occhi per capire se fissano me o qualcun’altro
e poi riconosco i visi di un paio
di loro, poi altri tre e poi altri.
Sorrido involontariamente, sono abruzzesi…
La ”Runners Chieti”! Bello ritrovare
persone conosciute in un posto così
distante in cui ci si era già preparati
al contrario. Tra pacche sulle spalle,
strette di mano e abbracci si comincia
a chiacchierare sulla comune impressione
che tutto sia organizzato nel dettaglio
e non facciamo altro che esserne lusingati.
Il tempo vola ed il tempo della “partenza”
è vicino. Siamo tutti lì, addossati
l’un l’altro per la numerosa affluenza.
E… si parte. Il sole è caldo e comincio
a pensare alle salite che ci aspetteranno
ed alla fatica che si farà sotto quella
calura battente. Poi, avanzando con
i km, mi rendo conto di quanti ristori
ci siano e di quanta acqua stiano
distribuendo!!! Acqua “a fiumi” tanto
da essere sicuri che l’unica cosa
di cui non si soffrirà di sicuro sarà
la sete! La gara prosegue a ritmi
serrati in alcuni punti, ma molto
più pesante e rallentata in altri,
tanto che la mia sensazione di “rallentamento”
trova giustificazione nei risultati
finali che sono un po’ più lunghi
del solito per tutti gli atleti partecipanti
soprattutto per quelli che conosco
bene, e per me stesso… La 6°Maratonina
degli Ulivi valida per il Campionato
italiano Master Mezzamaratona si conclude
con una profonda soddisfazione nell’aver
partecipato a quest’evento in questa
suggestiva località Ostuni “la Città
Bianca” che ha lasciato tutti colpiti
per la sua bellezza.

